Misura “Nidi Gratis” Regione Toscana. Sostegno della frequenza dei servizi educativi per la prima infanzia per l’a.e. 2026-27.

Dettagli della notizia

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 9.00 del 4 giugno fino alle ore 18.00 del 26 giugno 2026.

Data:

30 Aprile 2026

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Descrizione

Apre il bando Nidi Gratis 2026/2027.

La Regione Toscana ha approvato il bando regionale relativo alla misura Nidi Gratis rivolto alle famiglie per l'anno educativo 2026/2027 (Decreto n. 9186 del 27/04/2026). La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 9.00 del 4 giugno fino alle ore 18.00 del 26 giugno 2026 esclusivamente mediante l’accesso all’applicativo regionale (a cui si accede con spid, cie o cns) appositamente dedicato a questa procedura.

La Regione Toscana avvia così per il quarto anno educativo la misura Nidi Gratis: il bando ha lo scopo di ridurre i costi delle tariffe/rette dovute dai genitori/tutori per la frequenza, da parte dei bambini e delle bambine, dei servizi educativi per la prima infanzia (nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare) a titolarità comunale o di soggetti pubblici non comunali o privati accreditati e convenzionati.

Potranno accedere a “Nidi Gratis” le famiglie con Isee fino a 40 .000 euro. I contributi saranno assicurati per la frequenza di nidi d’infanzia, spazi gioco e servizi educativi in contesto domiciliare. Per poter beneficiare del contributo regionale i bambini e le bambine devono essere residenti in un Comune della Toscana. Per tutti i servizi comunali e privati accreditati, i bambini e le bambine devono avere la disponibilità e l’assegnazione effettiva del posto.

L'Elenco dei Servizi educativi per la prima infanzia per i quali sarà possibile presentare domanda sarà approvato nel mese di maggio 2026.

Questo bando è finanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare dalle risorse assegnate alla priorità 3 "Inclusione sociale" e rientra nel progetto Giovanisi, il progetto della Regione per l'autonomia dei giovani.

Entità del beneficio

Lo sconto regionale si applica alle famiglie assegnando a ciascuno una somma, fino ad un massimo di € 527,27 per ciascuna mensilità (per un massimo di 11 mensilità complessive) da Settembre 2026 a Luglio 2027, che sconterà quanto pagheranno mensilmente per i servizi e consentirà, insieme ad altre agevolazioni tariffarie comunali e con il Bonus Nido dell'INPS, di frequentare gratuitamente i servizi.

Lo sconto regionale, quindi, verrà applicato sulle tariffe e sulle rette per l’importo che supera la quota rimborsabile da INPS (bonus Inps di cui all’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232) fino ad un massimo di 800,00 euro; l’importo della tariffa che supera gli 800,00 euro mensili dovrà essere pagato dalla famiglia. Si chiarisce, pertanto, che il contributo regionale è a sconto diversamente dall’eventuale contributo riconosciuto da INPS (a rimborso).

Lo sconto regionale verrà assegnato, pertanto, solo per la quota che eccede il contributo rimborsabile da INPS . Tale modalità di attribuzione del contributo regionale verrà utilizzata anche in caso di mancata richiesta del Bonus INPS da parte della famiglia. Se la famiglia, quindi, vuole ottenere l’azzeramento completo della retta/tariffa (fino ad 800,00 euro tenuto conto del limite massimo mensile dello sconto regionale di 527,27 euro), dovrà essere ammessa al contributo di entrambi i benefici.

Per tutti i dettagli sul bando rivolto alle Famiglie e gli aggiornamenti sull'avanzamento del bando:

Nidi gratis - Regione Toscana

 

 

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Ultimo aggiornamento: 08/05/2026, 08:59

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